CARO CEFALO… (Il finale)

II LETTERA: Caro Cefalo…

crisalide_pizzi
“Sta nella crisalide l’essenza della vera libertà.” (La Natura, Baustelle). Immagine dal web.

Caro Cefalo,
si, ancora una volta tu emergi dal mio spirito. Non meriti le parole che sto per tessere grazie alle trame dei miei pensieri; ed è per questo motivo che si trovano sepolte qui, su questo pezzo di carta stropicciato, cosicché tu non possa leggerle mai.
Sulla lapide del mio amore per te ho inciso una frase: “ciò che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo lo chiama farfalla.” (Lao Tzu)
Per quasi due anni ho vissuto racchiusa nel mio fragile bozzolo di seta, in cui la mia unica prospettiva era la speranza. Di quest’ultima non si può vivere, non basta a nutrire l’anima. Sarebbe opportuno, talvolta, imparare a gustare le proprie certezze. Tu non eri una di queste, per quanto tardi io possa averlo accettato. Cercavo di assaporare l’essenza del nostro univoco legame, ma ad ogni boccone risultava sempre più insipido. Il sale tu non lo mettevi mai. Così, dopo mille bugie e altrettante brodaglie mal digerite, è arrivato il momento fatidico di proseguire ognuno sulla propria retta, parallele tra loro e rivolte in direzione opposta; momento a tratti atteso, a tratti meno. Risaputo.
Ci siamo visti da lontano, ci siamo sfiorati. Io ho cercato invano di raggiungerti, ma non c’è punto d’incontro. E come tutte le cose che man mano si allontanano diventando un puntino all’orizzonte, io ti saluto e ti lascio andare. E mi sento libera di andare anch’io adesso. Non porto niente con me di quest’impervia storia, perchè non mi ha donato nulla che io possa trascinare appresso nella mia esistenza, se non il ricordo di un sentimento che fa onore alla mia persona, ma che troppe volte è stato calpestato senza riguardo da piedi indifferenti, maldestri e ignoranti… E incapaci di amare.
E’ questo il punto di non ritorno. Subentrano stanchezza e rassegnazione. Svaniscono la voglia e il desiderio. E si ritorna sui propri passi, in cerca di un destino migliore e decisamente più proficuo.

Buona fortuna.

Maja,
che ti amava e ti ha amato.

Annunci

10 risposte a "CARO CEFALO… (Il finale)"

  1. Hai avuto coraggio a scrivere quello che hai scritto, cancellare i propri demoni dalla propria memoria non sempre è facile, e ti capisco, ti capisco tantissimo.

    Anche a me é successa la stessa cosa 4 anni fa, amavo alla follia un demone, cosi tanto da dimenticarmi della realtà, vedevo che era male, ma continuavo a far finta di nulla, solo perché amavo il suo corpo, ed ero annebbiato dal piacere..o forse semplicemente credevo in un illusione, ovvero quella di poter avere davvero un’altra anima a parte la nostra che ci portiamo dietro.

    Mi sono costruito una persona con la mia fantasia che non esisteva, la vedevo cosi, ma non era cosi, voleva a tutti i costi negarmi di volare, negarmi di essere cio che sono, negarmi i miei amici, negarmi la libertà, io ho detto no, e nell’arco di poco tempo mi ha tradito, e senza nemmeno dirmelo in faccia eh, me l’ha scritto via sms una notte.

    Da allora però dopo quel momento super negativo, ho scoperto tantissime cose di me, ho viaggiato, ho conosciuto persone nuove, ho conosciuto la meditazione, pratica che ora riempie il mio animo molto di piu dei baci di un essere fatto di carne e peccato..e sopratutto ho capito che non ho bisogno di qualcuno per esistere, per scrivere, per dipingere, per essere.. sembra strano, o triste da dire.. ma in realtà ora se mi stendo al mare e respiro mi sento veramente libero..sempre, e credo che se avessi scelto di buttare via la mia libertà per avere quel pezzo di carne marcia..ora sarei una persona triste e svuotata della sua vera essenza..

    Scusa se ho scritto tutto questo ma volevo condividere questa cosa con te, a random, son fatto cosi, a volte non parlo mai, a volte parlo troppo, bipolarismo state of mind, stammi bene e non vendere MAI te stessa, e la tua essenza a una persona che non riesce a vederne la luce o a rispettarla davvero.. Sii libera dall’attaccamento, lascia che le tue lettere e le tue poesie ti salvino da questa merda per sempre.

    Un saluto

    F.N

    Mi piace

    1. Le tue parole sono molto toccanti… Non mi vergogno a confessarti che mi hai fatto commuovere con le lacrime. Spesso la condivisione delle mie emozioni nei miei post esige un confronto e tu me lo hai fornito appieno. Liberarsi dall’attaccamento presuppone lo stare bene con se stessi. Ad oggi, dopo aver maturato le parole scritte in questa lettera, posso dire di non dipendere più da niente e da nessuno… Io non ci credo alla teoria dell’altra metà della mela. Siamo già mele perfette, tonde e succulente. Bisogna partire da questo presupposto e poi se l’amore viene, ben venga… ma che sia quello giusto! Mi ha fatto piacere ricevere il tuo commento. Spesso ci innamoriamo dell’idea che la nostra mente si fa della persona e che non è detto corrisponda alla realtà (i fatidici prosciutti sugli occhi). A volte ci rifiutiamo di vedere la realtà dei fatti, di accettare il vero modo in cui sono fatte le persone. E se ci pensi bene, questo poi non è più amore. A volte il forte desiderio conduce a una forma di egoismo che dipende da una questione di orgoglio. Istintivamente una condizione del genere è normalissima per l’essere umano… fortuna che poi interviene il lume della ragione, quando ci rendiamo conto che bisogna lasciare andare le cose se non fanno per noi. Mi piace citare sempre una frase della saga di Ken il Guerriero: un ramo secco può far morire un intero albero: va sempre tagliato. Ti saluto. È stato un immenso piacere!

      Piace a 1 persona

      1. Bisogna lasciar andare a prescindere che le cose facciano o meno per noi, se ci pensi tutti i dolori piu grandi che abbiamo vissuto, son stati causati da bisogni terreni che volevamo soddisfare, da fissazioni, per esempio il game boy, quand’ero piu piccolo per me era importantissimo, e quando lo perdevo piangevo, o stavo di merda, perché per me quei mondi fatti di pixel erano piu veri della realtà che vivevo attorno a me, ora non ti spiego per quale motivo o meno, ma l’esempio penso sia perfettamente calzato. Non bisogna affidarsi a nulla, solo alla nostra energia, e a ciò che la nostra energia attrae, SENZA COSTRIZIONI, magari si è peso, magari si ci vorrà piu tempo a trovare una connessione, faresti prima a sbronzarti e ad andare in qualsiasi locale o pub o discoteca perdere e tappare tutti i sei sensi, certo, ma non troveresti nulla di veramente vero, o vivo, o che possa toccarti, perché fa parte di qualcosa che vive di illusioni, vive di maschere, vive di annebbiamento e non di illuminazione, condivisione, o rispetto.. Ok puoi condividere una bomba, o una birra al mare, ci sta, non dico di essere un santo, non lo sono, ma in quegli ambienti e diverso. Non sei tu e l’altro sei tu e il caos. Poi vabbè io preferisco i concerti, anche se ogni tanto ci vado comunque, ma da lucido, da persona consapevole di entrare in un regno che non mi appartiene, e che per tutti coloro che sono la dentro sono solo uno spettro, non esisto, ma la musica è li, e mi fa star bene, e vera, mi bacia meglio di qualsiasi altra persona e non posso starle lontano.. Poi vabbè.. ho perso il filo del discorso ma credo di essermi spiegato, spero mi darai qualche opinione sincera di cio che scrivo in futuro, mi farebbe piacere condividere pensieri su entrambe le nostre follie. Luce

        Mi piace

      2. Ai concerti ci si va da lucidi… ma soprattutto senza cellulare! 😂
        Comunque certamento troverò piacere nel leggerti nei tuoi prossimo articoli e sicuramento cercherò di lasciare sempre una mia opinione 😊

        Piace a 1 persona

      3. Beh dai una bomba ci sta (anche due o tre ma anche quattro) per vedersi concerti reggae, hip hop, o anche classici, vivi meglio la musica, almeno io sento meglio l’anima delle note. Cellulare son d’accordissimo, sarebbe una mancanza di rispetto verso l’essenza del presente e verso l’artista. Se hai del tempo da perdere leggiti Prisma e l’avventura attraverso il quadro, e un libro che sto scrivendo psico-fantasy-horror. Non l’ho ancora concluso, e mi servirebbe una critica esterna. Qua trovi tutti i primi 24 capitoli, fammi sapere poi se ti piglia bene o male. Sinceramente, luce 🙂

        Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...