COME IL VENTO SCUOTEVA LE FOGLIE (Parte III)

Per chi si fosse perso i primi capitoli:
COME IL VENTO SCUOTEVA LE FOGLIE (Prima Parte)
COME IL VENTO SCUOTEVA LE FOGLIE (Parte II)

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immagine dal web

CAPITOLO VII

Già a partire dal giorno seguente, la storia tra i due procedeva a gonfie vele, attraverso una sintonia talmente naturale che permise a Filemone di sentirsi libera da tutti i suoi pensieri e le sue perplessità. Vivevano in paesi un po’ distanti, ma questo non ha di certo impedito ad entrambi di soddisfare la voglia di vedersi ed il desiderio di stare insieme. Nel frattempo arrivava l’inverno, ma non ci fu pioggia, neve o tempesta che riuscì ad ostacolare il progredire della loro storia d’amore. Riuscivano sempre a trovare delle soluzioni per venirsi in contro, in quanto “non esistono grandi ostacoli, ma solo piccole motivazioni”.  Ci avevano anche preso gusto a dormire insieme infagottati, stretti l’una nelle braccia dell’altro, e a risvegliarsi il mattino seguente occhi contro occhi, con la voglia di fare l’amore e… di cornetto e cappuccino. Continue reading “COME IL VENTO SCUOTEVA LE FOGLIE (Parte III)”

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CARO CEFALO… (Il finale)

II LETTERA: Caro Cefalo…

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“Sta nella crisalide l’essenza della vera libertà.” (La Natura, Baustelle). Immagine dal web.

Caro Cefalo,
si, ancora una volta tu emergi dal mio spirito. Non meriti le parole che sto per tessere grazie alle trame dei miei pensieri; ed è per questo motivo che si trovano sepolte qui, su questo pezzo di carta stropicciato, cosicché tu non possa leggerle mai.
Sulla lapide del mio amore per te ho inciso una frase: “ciò che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo lo chiama farfalla.” (Lao Tzu)
Per quasi due anni ho vissuto racchiusa nel mio fragile bozzolo di seta, in cui la mia Continue reading “CARO CEFALO… (Il finale)”

STORIA DI UNA MARGHERITA INGENUA

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Immagine da: http://www.giardinaggio.it

C’era una piccola,
Margheritina
Nata da poco
Vispa e carina
Diceva mamma: voglio giocare
ma sono sola ma sono sola che posso fare???
Gioca col sole, piccina mia,
a nascondino,
con allegria
La piccolina col sole giocò…e lui sì grande
e lui sì grande non rifiutò.
Sotto una foglia,
lei si celava…
chiamava sole,
lui la cercava
ed anche il vento
si divertiva…
passando accanto
passando accanto il fior scopriva.

(Filastrocche della tradizione)

Questa è la storia di una piccola margheritina che visse un amore frainteso ed irraggiungibile, per cui ne soffrì fino ad appassire.

C’era una volta una piccola Margheritina. Lei era bianca e candida, vivace ed allegra. Le piaceva chiacchierare coi fiori vicini; trasmetteva dolcezza e tanta felicità. L’intero giardino

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BUON COMPLEANNO AMORE

Cos’è un dono? È una forma di gratitudine, una dimostrazione di apprezzamento nei riguardi di qualcosa che, a sua volta, ci è stato concesso. Il dono deve avere sempre un’attinenza rappresentativa. Riprodussi questo dipinto per voi quando capii che ciò che di più bello mi avete donato sono proprio Amore e Psiche. È stata questa la mia piccola, ma rappresentativa, forma di gratitudine per voi, trasferita con un pennello e qualche acrilico su un foglio di Fabriano 2, in un pomeriggio di qualche anno fa, mentre riflettevo su quanto siete capaci di dimostrare e di trasmettere, ogni santo giorno della vostra vita, cosa sia l’amore. Perciò affermo che nessuno più di voi -e chi come voi- ha diritto oggi di celebrare simbolicamente il vostro amore. Perché oggi non dev’essere un giorno per ricordarsi dell’amore; dev’essere il compleanno dell’amore. L’amore che elargite tutti i giorni. L’amore per la vita.
Buona festa degli innamorati, Mamma e Papi. ❤

COME IL VENTO SCUOTEVA LE FOGLIE (Parte II)

Per chi non fosse in pari col racconto: COME IL VENTO SCUOTEVA LE FOGLIE (Prima Parte)                

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Immagine dal web.

CAPITOLO V

Qualche settimana dopo fu svelato l’arcano. Filemone si trovava ad una festa estiva con la sorella Naiade che, essendo a conoscenza della storia di Bauci, si accorse della sua contemporanea presenza sul luogo del divertimento. Naiade immediatamente si recò da Filemone per raccontarle quanto aveva appena scoperto: ebbene sì, Bauci si era fidanzato; si trovava alla festa in lieta compagnia. Filemone poté così finalmente realizzare quali furono i veri motivi che spinsero Bauci ad assumere un atteggiamento respingente nei suoi confronti. Tuttavia, il fatto non la sconvolse più di tanto: la sua priorità rimaneva il suo equilibrio interiore che non doveva dipendere da persone o fatti esterni. Ci rimase un po’ male e si mise subito il cuore in pace. Nei giorni a seguire, comunque, l’immagine di Bauci 

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COME IL VENTO SCUOTEVA LE FOGLIE (Prima Parte)

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Fonte immagine: Google.

 

CAPITOLO I

Un susseguirsi di rincorrersi plasmò la storia di due giovani amanti. Filemone, donna dalla ridondante chioma, custodiva in sé un’indiscutibile bontà d’animo. Era unica nel suo genere e nella sua particolare bellezza. Creatura dall’intelligenza scaltra e sopraffina, conobbe così l’umile Bauci: era una calda notte d’Agosto; precisamente, la notte di San Lorenzo. Fino ad allora, l’uno non era a conoscenza dell’esistenza dell’altra. Il loro inconsapevole viaggio alla ricerca della complementarità avrebbe avuto inizio  Continue reading “COME IL VENTO SCUOTEVA LE FOGLIE (Prima Parte)”

PROCESSO DI RIMOZIONE

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Eternal Sunshine of the Spotless Mind. (Immagine del Web)

Dimentichiamoci il mare d’estate
e le flebili onde
e la sabbia fredda di notte.

Dimentichiamoci la montagna
e le strade impervie
e la pozza d’acqua dolce.

Dimentichiamoci il sangue dei gelsi
e i baci onesti
e gli abbracci avvolgenti dei rami.

Dimentichiamoci le scie di stelle
e i lunghi cammini
e le tenere trecce di mani.

Dimentichiamoci casa nostra
e il freddo del mondo
e le stufe di pelli umane.

Dimentichiamoci i torti subiti
e il cuore che batte
e la piena dei languidi occhi.

Dimentichiamoci che siamo stati
e di essere vivi
e di appartenere al medesimo posto.

Dimentichiamoci.

(Federica Zummo)