IL SALE SULLA PELLE

whatsapp-image-2017-02-18-at-15-37-41
Saline di Marsala. Ph: Federica Zummo

Ho il sale sulla pelle.
Bianco alone sulla schiena,
sulle mani e sulle labbra,
come schiuma secca infranta
delle onde morte a riva,
masochiste suicidate
con effimera energia.

Ho il sale sulla pelle.
Assorbito dalla sabbia
del deserto del mio io,
asciugato e prosciugato
da orizzonti tramontati,
tempestati di follia,
di smaccante frenesia.

Ho il sale sulla pelle.
Bianco alone sopra il viso,
sulle guance e sotto gli occhi,
sale amaro da leccare.
Non è il mare, non è il salso,
ma è il solco di una stilla
che ha incavato la sua via.

(Federica Zummo)

 

Annunci

IL MARE DALLA MONTAGNA

Lu Cummuni
“Perseverare o desistere? Questo è il dilemma.” -Cit. Della Mia Mente- Vista dal Commune, Contrada Santa Maria Del Carmine (TP) (Ph.: Federica Zummo)

Ero profondamente entusiasta di mostrarti e farti conoscere ogni più profondo aspetto di ciò che sono e del mio essere. Così, all’avverarsi di un sogno, quel giorno decisi di portarti lì, sul posto che rappresentava la mia infanzia, la mia vita e la mia anima. Sulla montagna giaceva la mia umile casetta. Era posizionata ad un’altura media, tale da consentire di godersi la pizzicante sensazione delle fresche brezza che, in quella calda e afosa estate di paese, ci accarezzavano delicatamente la pelle. Era un posto speciale per i colori caldi della rilassante quiete che caratterizzava il tramonto. Era un posto meraviglioso per l’estesa visuale che permetteva di osservare il verdastro panorama estivo di un’enorme fetta di paesaggio siciliano, fino al mare, a più di 45 Km da esso. E fu proprio quando cercai di farti scorgere la vista del mare che ebbi modo di riflettere su alcune circostanze. Ricordo ancora bene quando ti dissi:

– Questo è un posto invidiabile, un’insormontabile “Torre di controllo”. Da qui su, vedi ogni cosa, basta che

Continue reading “IL MARE DALLA MONTAGNA”

NOSTALGICO MONDO

394360_463928223627335_1487974707_n
Fonte: immagini google

Vorrei dipingere il tempo di una nuova Alba,
accarezzare il Vento e portarlo con me.

Vorrei poter guardare il Sole negli occhi,
ascoltare ciò che le Onde del Mare hanno da dire.

Vorrei spogliare il Cielo delle sue nubi
e suggerire alle Foglie di non cadere.

Vorrei scolpire i tratti di un nuovo Giorno,
contemplare il tramonto di un’Era passata
e sognare vivo ancora il Domani.

(Federica Zummo)